Bando Agrisolare Veneto 2026 – Contributi 80% Fotovoltaico Agricolo

Pubblicato il 26 Febbraio 2026
Bandi di gara

Il Bando Facility Parco Agrisolare 2026, approvato dal MASAF con Decreto del 17 dicembre 2025 e attuato tramite il GSE, rappresenta una concreta opportunità per le aziende agricole del Veneto che intendono investire in impianti fotovoltaici sui propri fabbricati strumentali.

Per le imprese agricole operanti in Veneto – Verona, Vicenza, Padova, Treviso, Venezia, Rovigo e Belluno – si tratta di un’occasione particolarmente rilevante, anche alla luce dell’aumento dei costi energetici e della crescente attenzione alla sostenibilità ambientale.

Quali interventi sono finanziati

Il bando consente di ottenere un contributo a fondo perduto per:

  • l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp;
  • l’installazione su coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, compresi immobili destinati ad agriturismo.

È inoltre possibile includere interventi complementari, quali:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto;
  • rifacimento e isolamento termico delle coperture;
  • sistemi di aerazione connessi alla sostituzione del tetto;
  • installazione di dispositivi di ricarica.

È fondamentale sottolineare che i lavori devono essere avviati solo dopo la presentazione della domanda.

Chi può accedere al Bando Agrisolare in Veneto

Possono presentare domanda:

  • imprenditori agricoli, sia in forma individuale sia societaria;
  • imprese agroindustriali;
  • cooperative agricole e loro consorzi;
  • soggetti costituiti in forma aggregata (ATI, RTI, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili).

L’impresa deve risultare costituita e attiva nell’anno fiscale precedente alla domanda. Non possono accedere le aziende con inizio attività successivo al 28 febbraio 2025, salvo specifiche ipotesi di continuità aziendale. Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA.

Entità del contributo

Il contributo può arrivare fino all’80% nei casi di produzione agricola primaria e, in determinate condizioni, per la trasformazione di prodotti agricoli. Per altre tipologie di investimento la percentuale base è pari al 30%, con possibili maggiorazioni per piccole e medie imprese.

Sono previsti limiti di spesa:

  • massimo 1.500 euro per kWp installato;
  • massimo 700 euro per kWp per la rimozione dell’amianto.

I progetti devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo.

Termini per la presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale GSE:

  • apertura: 10 marzo 2026
  • chiusura: 9 aprile 2026, ore 12:00

Considerata la natura della procedura e la limitatezza delle risorse rispetto al potenziale numero di richieste, è opportuno predisporre la documentazione con anticipo.

Bando Agrisolare Veneto 2026: perché è opportuno un supporto legale

L’accesso ai contributi pubblici non è una mera formalità amministrativa. La corretta impostazione della domanda richiede attenzione sotto diversi profili. Errori o omissioni possono comportare il rigetto della domanda o, nei casi più gravi, la revoca del contributo già concesso.

Lo Studio dell’Avv. Lorenzo Soffiati assiste imprese agricole e operatori del settore nella valutazione e nella gestione degli incentivi pubblici, con particolare attenzione ai profili: amministrativi, civilistici, urbanistici e di tutela in caso di contestazioni o revoche.

L’assistenza è rivolta alle aziende operanti in Verona e in tutto il Veneto, con possibilità di supporto su scala nazionale.

Per una valutazione preliminare della posizione aziendale e dei requisiti di accesso al Bando Agrisolare Veneto 2026, è possibile contattare lo Studio per un appuntamento.